Feb
25
Google condannata: sentenza che può far discutere
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Tocca nel vivo uno dei problemi più attuali di internet la sentenza del tribunale di Milano che ieri ha condannato tre dirigenti di Google Italy per violazione della privacy. Il procedimento si riferisce alla vicenda, datata 2006, della pubblicazione su Google Video (servizio oggi sospeso a favore di YouTube acquistato da Google nel giugno 2006) di un filmato che mostrava un minore autistico insultato e picchiato da quattro coetanei all’interno di una scuola di Torino.
Ai dirigenti sono stati inflitti mesi 6 di reclusione, con il beneficio della condizionale, per “violazione della privacy”, mentre sono stati assolti dal reato di diffamazione. Ricordiamo che i responsabili, gli autori del video, sono stati condannati in altro procedimento, in virtù della minore età, a 11 mesi di lavori socialmente utili.
La vicenda ha suscitato anche la reazione dell’ambasciatore USA in Italia David Thorne: “Pur riconoscendo la natura biasimevole del materiale - precisa l’ambasciatore - non siamo d’accordo sul fatto che la responsabilità preventiva dei contenuti caricati dagli utenti ricada sugli internet service provider”.
Per la Legge italiana questo genere di responsabilità ricade su chiunque gestisca un blog o un sito, che viene oggi equiparato ad un editore. Reggi il resto
Dic
17
Impressioni su Google Wave
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Accedere a Google Wave è una esperienza che lascia stupiti e perplessi. Si è subito colpiti dall’interfaccia, indubbiamente bella anche se graficamente un po’ forzata … troppo 2.0 dichiarato nell’etichetta per i miei gusti, non certo caratterizzata dalla sua intuitività. Gwave usa parametri di usabilità radicalmente nuovi e non alla portata di utenti poco esperti. E’ molto, molto diverso da quanto siamo solitamente abituati a vedere. Ed anche la sua logica non è proprio trasparente, in prima battuta. Gwave richiede una nuova forma di pensiero in chi lo usa, obbliga ad una riflessione. In questo specifico rappresenta un’arricchimento importante, e una grande nota di merito a chi lo ha immaginato e realizzato battendo strade nuove.
Tuttavia, la prima forte sensazione è che questa complessità rischi di allontanare Google dalla ricetta base che lo ha visto inesorabilmente vincente sui concorrenti: in termini di mktg è la chiarezza del messaggio il punto di forza di G. , fino a oggi. Reggi il resto