Mag
18
Quattro ragazzotti newyorkesi hanno lanciato “diaspora” il p2p nei social network, “ovviamente” open source. Lo hanno fatto appoggiandosi a kickstarter, una formidabile piattaforma per il funding di una idea creativa.
Hanno chiamata “diaspora” questa loro idea ma, non fatevi ingannare dal nome per me poco attraente (forse loro lo trovano benaugurante) il progetto è davvero interessante.
Come in una qualunque rete peertopeer chi aderisce al netweork crea un proprio nodo (gli autori lo chiamano “seed”, seme). Il nodo contiene le info personali, aggregherà tutte le informazioni provenienti dai social network, ma soprattutto vi permetterà di gestire in proprio il vostro grafo sociale. E’ questo il punto: la mia rete di connessioni sociali non è gestita altrove ma è totalmente sotto il mio controllo. La mia rete mi continua ad appartenere. I diasporini così si esprimono: “la nostra vita sociale reale non ha dirigenti centrali, e la nostra vita virtuale non ne ha bisogno“. E’ un concetto affascinante, no? Reggi il resto
Mag
7
Il grande facilitatore nelle intranet 2.0
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Il paradigma 2.0 in azienda supporta la nascita di nuove comunità che condividono interessi, competenze, ed esperienze comuni incentivano nuove dinamiche collaborative, trasversali rispetto agli usuali schemi gerarchici piramidali. Non è altro che un parallelo con quello che avviene nella vita dei dipendenti fuori dall’azienda, nell’ambito degli interessi, delle passioni, delle amicizie. Non vi è differenza, da questo punto di vista, tra chi è all’esterno e chi è all’interno e vive la realtà aziendale.
Occorre comprendere la portata storica di questa condizione e saperla usare nel concepire strumenti come le intranet 2.0 Questo compito spetta in primis alle Risorse Umane, non alla direzione ICT.
Il dato da cui possono partire è lo straordinario successo del “social” fuori dall’azienda, accompagnato dalla dilagante diffusione di device informatici di alto livello qualitativo usati nella vita quotidiana.
Si tratta, molto spesso, di strumenti di qualità più alta di quelli disponibili in azienda. Quanti hanno un iPhone o un notebook aziendale e quanti invece l’hanno acquistato per proprio uso e consumo? Quanti hanno 1 terabyte di spazio disco nel server e 8 Gb ram nel PC aziendale? Quanti hanno accesso alla rete wifi sul posto di lavoro e quanti ce l’hanno in casa per connettere pc fisso, ps mobile, smartphone e tv? Quanti hanno accesso ad una piattaforma di unified communication & collaboration aziendale e quanti usano per scopi personali skype, youtube, friendfeed, dropbox, vimeo, facebook, ning, google docs, linkedin? Reggi il resto